SAN GIORGIO. Il Centro per la sperimentazione delle
tecnologie didattiche (Cstd) ha iniziato ieri mattina l’attività, all’interno
dell’Istituto Comprensivo di San Giorgio. L’iniziativa si pone l’obiettivo di
utilizzare sul campo gli strumenti più avanzati dedicati al settore
dell’apprendimento scolastico, mettendoli al servizio del personale docente e
degli studenti. Il progetto si avvale delle risorse economiche del
ministero della Pubblica Istruzione destinate a potenziare le attrezzature
tecnologiche negli Istituti scolastici. Un’intervento che ha coinvolto qualcosa
come 156 classi in tutta Italia, individuandone due anche nel Mantovano: una a
San Giorgio e l’altra ad Asola. Alla partenza della sperimentazione erano
presenti il dirigente del Comprensivo Ugo Zavanella, il Provveditorato agli
studi reggente Francesco Gentile, il vice sindaco Patrizia Modena, l’assessore
provinciale alla Pubblica Istruzione Armando Federici Canova, insegnanti,
presidi di altri Istituti, oltre ai ragazzi della classe 1º D della scuola media
locale che beneficeranno delle nuove tecnologie. «Il Centro vuole anche
supportare i docenti della provincia, mettendoli in contatto con le aziende che
producono questo tipo di tecnologia, ha riferito Zavanella, elogiato per avere
creduto nelle nuove prospettive didattiche. L’idea è nata un mese e mezzo fa».
Fino a ieri gli studenti erano abituati ai Laboratori di informatica,
adesso grazie all’impiego delle lavagne interattive multimediali (il Comprensivo
di San Giorgio ne detiene addirittura tredici) è possibile rimanere seduti al
proprio banco e rispondere ai quesiti attraverso l’impiego di speciali
telecomandi wireless. Ieri sono stati consegnati alla scuola sangiorgese
ben trenta risponditori ed altrettante chiavette Usb nominative.
«L’amministrazione esprime forte soddisfazione per le nuove opportunità
offerte ai nostri studenti, ha affermato Modena. Sarà interessante capire
quanto potranno essere incisive nel successo formativo. Occorre avere un giusto
equilibrio». Entro il mese di marzo il Comprensivo si doterà inoltre di un
kit con lavagna interattiva multimediale di ultima generazione, proiettore,
computer avanzato, che porteranno più alunni a lavorare contemporaneamente.
In aula anche i referenti delle aziende Hitachi e Toshiba. -
Graziella Scavazza